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Utilizzo improprio del pc aziendale e licenziamento – Corte di Cassazione – Sez. Lavoro Civile – Sentenza N. 28365
Utilizzo improprio del pc aziendale e licenziamento – Corte di Cassazione – Sez. Lavoro Civile – Sentenza N. 28365
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 28365 del 27 ottobre 2025 affronta il tema della legittimità dei controlli informatici sui dispositivi aziendali e della responsabilità del lavoratore nell’utilizzo degli strumenti digitali.
Nel caso in esame, un dipendente aveva inviato email a 125 destinatari contenenti informazioni aziendali, dati personali e documenti contabili, esponendo la società al rischio di sanzioni da parte del Garante per la Privacy. La Corte di Cassazione ritiene legittimo il licenziamento disciplinare del lavoratore, sottolineando che l’azienda aveva preventivamente informato il personale, tramite apposita policy aziendale, della possibilità di controlli informatici in caso di anomalie.
In conclusione, secondo i Giudici, il lavoratore aveva violato le regole interne ed evidenziato un grave disinteresse nei confronti degli obblighi di fedeltà e correttezza nei confronti del datore di lavoro.